“ Quel bar chiude presto la sera, ti dico; ci passo ma non riesco mai a trovarlo aperto. Non che ci prenderei un caffè, però… “Però cosa? mi dici, ed è un anno che non ci vediamo. ” Però, ” dico, “ magari se lo vedessi aperto mi fermerei; così, giusto per dare un ’ occhiata. ” Sorridi. Ci sediamo. Questa città ci ha fatto un brutto scherzo , penso mentre ti osservo accendere una sigaretta leggera. Fumi spedita adesso eh? m i viene voglia di dire. Sorridi ancora ed è come le altre volte. “Non sei cambiato , ” m i dici e mi tocchi la barba per scherzare. “ Pensavo, ” ti dico, “ a quanto poteva piovere quel giorno. ” “Quale giorno?”, mi dici mente sistemi una ciocca di capelli dietro l ’ orecchio, un gesto che ti ho visto fare almeno mille volte. Mi giro a guardare la gente che scende le scale. Mi prendi le mani: “Dai, quale giorno?” Sei vestita elegante , n on...
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