venerdì 9 gennaio 2015

Collezionare segnalibri

Questa cosa di collezionare segnalibri mi è venuta in mente da poco.
Ci sono motivi "pratici":
- Non ne ho mai abbastanza 
- Mi piacciono esteticamente 
E motivi personali che sono, di fatto, il motivo di questo post.
Tutto ha a che fare con l'azione di accarezzare.
In sostanza mi succede di accarezzare le pagine dei libri man mano che li sfoglio.
Un gesto che ha molta attinenza con la tenerezza e il rispetto.
Adoro spillare la nuova pagina con due dita e poi sentirla frusciare sul palmo della mia mano.
Spesso prima di avanzare di pagina ci passo sopra anche col dorso della mano, quasi a lisciare il foglio scritto.
È il mio modo per ringraziare le parole.
Da qui' l'idea dei segnalibri.
Quando depongo un libro non ancora finito il gesto che ho descritto prima dell'accarezzare si intensifica (perché so di smettere di leggere per quella parte di giornata).
È a quel punto che appongo il segnalibro.
Ora, essendoci una infinita varietà di libri e stili e generi letterari, ritengo giusto che ognuno abbia il suo segnalibro. Quello che più ci si adatta, per essere più chiaro.
In sintesi: un segnalibro per ogni libro letto. Che mi accompagni durante la lettura e che, una volta finito il libro, resti lì. Su di lui. Alla prima pagina.
Come testimone e custode della lettura stessa.
Come guardiano dell'esperienza vissuta leggendolo.
Un piccolo vezzo il mio od omaggio.
Alle parole che messe insieme in modo giusto generano sogni.


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